Roberto Deri

“Cet énorme Paris noir et chaud, avec ses deux orages dans le ciel et dans les rues, nous parait, pour finir, plus illuminé que cette Ville Lumière que nous enviait le monde entier. Il éclate de tous feux de l’espérance et de la douleur, il a la flamme du courage lucide, et tout l’éclat, non seulement de la liberation , mais de la liberté prochaine.”

Albert Camus, Combat 24 August 1944

Paris. Novembre 27-30 2015

 

PARIS EN TURBULENCES

Un viaggio come tanti in un fine settimana lungo. Volo low cost prenotato, mi rimane solo da trovare l’alloggio. Eccolo ! Perfetto ed economico, mando subito un messaggio. La risposta non si fa attendere: “Non vi nascondo che il clima è strano qui a Parigi. Le persone che avevano prenotato hanno annullato, è per questo che ho abbassato il prezzo, nel caso qualcuno ne avesse bisogno. Siete davvero obbligato a venire a Parigi questo week end ? Se siete cosciente di tutto questo e malgrado tutto volete occupare il mio appartamento siete il benvenuto. Abbiamo comunque bisogno di “resistenti” come voi perché la città resti viva.

Attenzione i raggruppamenti sono proibiti a causa dello stato di emergenza ed i trasporti potrebbero essere irregolari. Per il resto il quartiere dovrebbe essere in sicurezza e normalmente è tranquillo. Non esitate a chiamarmi in caso di qualsiasi difficoltà”

E nemmeno la mia :

“Grazie , capisco la situazione, ma comunque credo che non bisogna farsi prendere dal panico. Altrimenti avranno vinto loro ! Sono stato a Parigi anche l’anno scorso e non ho intenzione di cambiare le mie abitudini a causa di questi bastardi.”

Da ora in poi però sarà diverso. Tre mesi di stato di emergenza in tutta la Francia. Militari armati nelle strade, controlli con metal detector nei principali luoghi pubblici e nei centri commerciali, controlli rafforzati negli aeroporti e maggiore discrezionalità da parte delle forze di sicurezza sul loro campo di azione. L’insicurezza e la paura fanno passare in secondo piano le inevitabili restrizioni delle libertà personali e la sospensione di fatto dello stato di diritto. Cieli scuri. L’appartamento è piccolo ma carino ed ha una fantastica vista sulla collina di Montmartre.

La mia ospite è molto giovane ed ora che sono qui comprendo meglio le sue ansie. Cerco di esorcizzare le mie paure mostrando un possibile futuro distopico.

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