Mariano Silletti

L’inesorabile passare dell’esistenza non è riscontrabile solamente nei profondi solchi delle loro rughe. Non si nota solamente dal loro incedere lento ma tutto nella casa testimonia il lungo sentiero percorso insieme. Tutte le tappe raggiunte e archiviate nella vita una per una. Il lungo percorso, che qui viene osservato solo in prossimità del traguardo, ha riservato pene, successi, gioie, dolori, ricordi, memorie, sconforto, euforia, amore e ancora amore. E la storia di questi due esseri umani, parte di una storia assai più ampia, arcaica e infinita, è incastonata nella casa che ha fatto da palco alla loro commovente interpretazione. La loro casa, la casa dove i due hanno osservato, l’uno accanto all’altra, il dolce passaggio delle onde del tempo.

Gli specchi, i gioielli, i luoghi, gli oggetti, i movimenti, le pose, e infine alcune foto mi hanno fatto pensare ad un rendez-vous tra due persone, che vivono la loro vita in questa maniera e in quel posto da sempre. Una coppia anziana che immaginiamo al tramonto del loro percorso eppure con quegli elementi immortali che li caratterizzano: l’amore, la cura per l’altro, l’attenzione al proprio aspetto, il vivere insieme dunque, come se ogni giorno si rinnovasse il loro appuntamento.

Ulteriori informazioni su Mariano Silletti